Per una Pasqua di speranza!
«Solo quando il futuro è certo come realtà positiva, diventa vivibile anche il presente. Così possiamo ora dire: il cristianesimo non era soltanto una « buona notizia » – una comunicazione di contenuti fino a quel momento ignoti. Nel nostro linguaggio si direbbe: il messaggio cristiano non era solo « informativo », ma « performativo ». Ciò significa: il Vangelo non è soltanto una comunicazione di cose che si possono sapere, ma è una comunicazione che produce fatti e cambia la vita. La porta oscura del tempo, del futuro, è stata spalancata. Chi ha speranza vive diversamente; gli è stata donata una vita nuova».
(Benedetto XVI, Spe salvi, n. 2)
Vi voglio bene.
Buona Pasqua!
don Paolo
Nuovo sondaggio sul sagrato!
Carissimi abitanti di Blog City,
siamo di nuovo chiamati alle urne!
Qui a fianco trovate un nuovo sondaggio sul rapporto tra soggetti politici attualmente in corsa e istanze e valori del mondo cattolico.
Se siete cattolici, votate per chi ritenete sia in grado di assicurare meglio una loro presenza significativa nel quadro politico-istituzionale che si va delineando.
Se siete "laici" (la parola non mi piace, ma la uso nel suo uso sociologicamente corrente), votate sulla base della vostra percezione esterna.
Vi voglio bene!
Arribloggarci.
don Paolo
postato da donpaolo il 19/02/2008 alle 09:53 -
permalink - varie - un commento
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Complimenti per l'autogol!
Carissimi abitanti di Blog City,
ho appena appreso dall'Ansa che il Papa non andrà più alla Sapienza di Roma.
È un vero e proprio autogol per il mondo accademico e culturale, diventato ormai ostaggio di una sparuta minoranza oltranzista che sa di stantìo e di fine '800.
Sono amareggiato prima come cittadino italiano impegnato nel mondo della cultura e dell'università, che come cattolico e sacerdote.
È stato il trionfo della tolleranza, ma solo verso chi la pensa come te.
È stato il trionfo dell'apertura, ma solo verso chi vede le cose come le vuoi vedere tu.
È stato il trionfo del pluralismo, ma considerando degno di considerazione solo chi è omologato al tuo pensiero.
È stato il trionfo del pensiero scientifico, ma solo limitato alla sua dimensione meccanicistico-razionalista.
È stato il trionfo della cultura, ma solo di quella autoreferenziale e delimitata ancora più angustamente del'isola di Kant.
È stato il trionfo della verità, ma solo di quella autoprodotta e funzionale ai propri fini.
È stato il trionfo della laicità, ma solo per affermarne il valore di religione alternativa, il cui unico dogma negativo consiste nell'esclusione positiva della benché minima possibilità che una fede, qualsiasi fede, possa avere un ruolo pubblico nell'edificazione della convivenza civile e nella realizzazione di un progresso autentico.
Complimenti!
È stata la Chiesa a inventare l'università quasi mille anni fa, come luogo di crescita, dialogo e ricerca della verità.
Adesso qualcuno (ritengo siano meno di quello che si pensi o si voglia far credere) ne vuole fare un luogo di regressione descrittiva, monologo autoreferenziale e ricerca di una conoscenza che poggia su un pensiero debole e su una ragione spesso ridotta a livello larvale e ripiegata su se stessa, prigioniera di istinti e pulsioni che tiene in conto come legge, ai quali è asservita e che ad ogni costo deve cercare di giustificare. Anche contro se stessa.
Ancora complimenti per l'autogol!
"La Sapienza" poteva certamente avere bisogno del Papa per approfondire nel dialogo la ricerca della verità; ma il Papa non ha bisogno della "Sapienza" per entrare in dialogo con il mondo e annunciare la Verità, che non ha inventato né costruito lui, ma che ha ricevuto e che è chiamato a servire anche se le parole che dicesse dovessero testimoniare contro di lui, come scriveva San Gregorio Magno nella "Regola pastorale".
Vi voglio bene.
Arribloggarci!
don Paolo
Buon Natale!
"La vita è come un viaggio sul mare della storia, spesso oscuro ed in burrasca,
un viaggio nel quale scrutiamo gli astri che ci indicano la rotta.
Le vere stelle della nostra vita sono le persone che hanno saputo vivere rettamente.
Esse sono luci di speranza.
Certo, Gesù Cristo è la luce per antonomasia, il sole sorto
sopra tutte le tenebre della storia.
Ma per giungere fino a Lui abbiamo bisogno anche
di luci vicine – di persone che donano luce traendola dalla sua luce
ed offrono così orientamento per la nostra traversata".
(Benedetto XVI, Spe salvi, n. 49)
Che ciascuno di noi, in questo Natale e oltre, possa essere "luce vicina" che trae la sua forza
dalla debolezza onnipotente del Bambino di Betlemme.
Auguri!
Vi voglio bene.
Arribloggarci!
don Paolo
L'autunno e la meraviglia...
Quale strana meraviglia suscita in me l'autunno! Mi rallegra la certezza che la vita vincerà la morte: nuovi germogli spunteranno, e nuove foglie e nuovi frutti...
L'importanza di sognare insieme...
Se sogni da solo è solo un sogno. Se sogniamo insieme, il sogno è già realtà.
Oggi è l'Immacolata!
Oggi è la solennità dell'Immacolata concezione di Maria: la Madonna, che sarebbe diventata Madre di Dio, fin dal momento del suo concepimento è stata preservata pura da ogni macchia di peccato, anche quello originale. È un grande mistero, questo, ma dimostra che Dio prende sul serio l'umanità e la ricolma dei suoi benefici, nonostante la sua debolezza e fragilità.
Dio ci vuole bene e fa il tifo per noi!
Se solo ce ne rendessimo veramente conto... la nostra diventerebbe una vita eccezionale!
Vi voglio bene!
Arribloggarci.
don Paolo
Vorrei essere come la canna da zucchero...
Vorrei essere come quelle creatura che sono come la canna da zucchero: anche schiacciate nella mola, completamente triturate e ridotte in polpa, non sanno dare che dolcezza.
Accetta le sorprese...
Accetta le sorprese che sconvolgono i tuoi progetti, disperdono i tuoi sogni, danno una dimensione totalmente diversa alla tua giornata e, forse, anche alla tua vita. Non è per caso. Da' libertà al Padre, perché Lui stesso costruisca la trama dei tuoi giorni.
Gli uccelli e le stelle...
Adoro gli uccelli che si innamorano delle stelle e cadono per la stanchezza, volando alla ricerca della luce.
Piano a quattro mani?
Piano a quattro mani? Sogno molto di più: musica a milioni di mani, armonia suonata dal mondo intero.
Poggia l'orecchio al suolo...
Poggia l'orecchio al suolo e interpreta tutti i rumori intorno. Predominano passi inquieti e agitati. Accosta di più il tuo orecchio alla terra. trattieni il respiro. drizza le tue antenne interiori: il Maestro cammina, lì vicino.
Alla Prudenza...
Tu hanno così deturpato, Prudenza, che per controbilanciare il peso del conformismo, dell'accomodamento, della paura, quasi sento la necessità di gridare: «Siate imprudenti!». E soprattutto non dimenticaste che l'audacia è virtù e più che virtù: è dono dello Spirito di Dio.
Se potessi...
Se potessi darei un mappamondo ad ogni bambino, nella speranza di risvegliare interesse e amore per tutti i popoli, tutte le razze, tutte le lingue, tutte le religioni.
Vorrei essere...
Vorrei essere umile pozza d'acqua che riflettesse il cielo.
Dom Helder Camara: la voce dei senza voce.
Carissimi abitanti di Blog City,
dopo la crestomazia di frasi di don Milani, ho pensato di proporvi alcune pillole di un altro uomo di chiesa scomodo, questa volta vescovo: dom Helder Camara.
Ucciso in Brasile, mentre stava celebrando la Messa, per aver difeso i deboli e i poveri, la sua memoria è viva oggi più che mai in tutti coloro che disiderano il riscatto del terzo mondo e si battono per un ordine di giustizia veramente giusto, e non subordinato agli interessi e ai calcoli delle potenze economiche, militari e culturali imperanti.
Le frasi che vi propongo, e che spero vi aiuteranno a riflettere come hanno aiutato me, si snodano attraverso il sogno, la realtà e le mille ragioni per vivere.
In un tempo in cui sognare, vivere e affrontare la realtà è diventato quanto mai impegnativo, penso che avere una bussola potrà essere molto utile.
Vi voglio bene.
Arribloggarci!
don Paolo
Vita e disimpegno
La vita non va mai vissuta nel disimpegno.
Questa è la scritta che capeggia l'entrata della comunità.
L'obbedienza come vizio
L'obbedienza è un vizio al quale cedere fa molto comodo.
Un atto coerente...
Un atto coerente isolato è la più grande incoerenza.
La cultura
La cultura è l'ottavo sacramento.